Ho mantenuto un blog personale per diversi anni. Ho iniziato scrivendo di quello che credevo di conoscere meglio, l’informatica. In un primo periodo questo posto era pieno di articoli più o meno tecnici riguardanti lo sviluppo, l’architettura ed il design del software. Successivamente ho iniziato a trattare anche altri argomenti di cui sono meno esperto ma per cui nutro un grande interesse: musica, cinema, letteratura. Cercando, nel mio piccolo, di criticare i gusti ed i costumi di una società in cui mi riconosco poco.

Un giorno, forse a causa della sensazione di smarrimento provocata da una pessima scoperta, ho deciso di scrivere un post su di un argomento molto importante, l’addio ad una persona cara.

A quello sono seguiti diversi altri post personali perché ho scoperto che per me scrivere è un modo di riordinare le idee. Molto spesso per iniziare a scrivere parto da un’idea e prendo una posizione rispetto a questa, a volte quando arrivo alla fine del post la mia opinione è totalmente opposta rispetto a quella da cui ero partito.

Non nascondo di avere una particolare sensibilità verso alcuni sentimenti, forte almeno quanto il distacco che nutro o sembro nutrire nei confronti di alcuni eventi.

Mi impegno a cercare di scrivere qui la cosa più vicina alla mia percezione del mondo. Alcune cose saranno reali ed altre no. Le persone non verranno mai indicate con i loro nomi completi ed in buona parte dei casi non saranno rappresentate per come sono realmente. Lo stesso vale per gli avvenimenti, che potranno essere amplificati o minimizzati a seconda delle circostanze.

Quello che fornisco è l’elaborato delle mie attività sensoriali arricchito dal flusso della mia coscienza.

Luca